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07/12/2011

Milano. Dal congresso Federale: "Il futuro del biologico secondo l’AIAB".

Eletto il nuovo presidente nazionale dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, con la squadra per il Comitato Esecutivo Federale (CEF), al Congresso Federale dell’AIAB che si è svolto a Milano dal 1° al 4 dicembre. Il neoletto presidente è Alessandro Triantafyllidis, mentre al CEF sono stati eletti: Salvatore Basile, Cristina Micheloni, Caterina Santori e Lorenzo Vinci*.

Alessandro Triantafyllidis, nuovo presidente federale AIAB, ha presentato in plenaria la Tesi congressuale e le priorità nell’agenda politica dell’associazione da affrontare nei prossimi tre anni.
“Il punto fermo dal quale partiamo è la concezione del biologico che caratterizza l’AIAB,  ossia il biologico come modello di sviluppo. Per essere ancora più espliciti, non promuoviamo solo la produzione di cibo, ma la biodiversità e al sicurezza alimentare, lo sviluppo del territorio, la produzione di innovazione, la tutela dei beni comuni e la qualità del lavoro”. 
“Si prosegue sulle stesse linee politiche portate avanti per sei anni da Andrea Ferrante - spiega Trantafyllidis -. A livello nazionale le priorità sono tre e riguardano la filiera alimentare, il sistema di certificazione e l’accesso alla terra. Vogliamo cambiare i rapporti nella filiera alimentare per dare un maggiore peso ai produttori di cibo, sviluppare quindi sistemi alternativi di distribuzione e cambiare il rapporto tra produttori e cittadini/consumatori. Prioritario anche far evolvere in meglio il sistema di certificazione – prosegue Alessandro Triantafyllidis -, che resta uno strumento fondamentale per il biologico, ma che oggi mostra tutti i suoi limiti e le sue rigidità. Su questo fronte gli obiettivi sono introdurre la certificazione di gruppo e sperimentare i sistemi partecipativi di garanzia per rendere il processo di certificazione inclusivo e non esclusivo come purtroppo si sta rivelando ad oggi. Inoltre, e i drammatici dati del 6° Censimento Generale dell’Agricoltura lo confermano, è imprescindibile agevolare l’accesso di giovani, ma non solo, alla terra e all’attività agricola. Infine, pensando a lungo termine, dobbiamo darci anche l’obiettivo di far tornare a crescere il biologico anche a livello produttivo. Un traguardo ambizioso, ma realistico, è arrivare al 2020 con 2 milioni di ettari coltivati in bio in Italia”.

Per il nuovo presidente di AIAB è prioritario anche mantenere un orizzonte europeo e porsi le seguenti priorità: “Cambiare la PAC, influire sulla riforma della Politica Agricola Comune, fare lobby sull’Europa per arrivare ad una riforma reale. Sinora abbiamo ottenuto alcuni risultati per la PAC post 2013, come l’esplicito riconoscimento dell’agricoltura biologica sia nel Primo che nel Secondo Pilastro, ma non siamo ancora arrivati alla riforma che vogliamo e l’attuale bozza si caratterizza soprattutto come un’operazione di mero greenwashing. Ma siccome la partita si sposterà presto a livello nazionale e regionale per la scrittura dei Piani di Sviluppo Rurale, le AIAB, sia regionali che federale, devono farsi trovare pronte. Importante anche mantenere l’alto grado di visibilità e apprezzamento che abbiamo all’estero, in particolare si in IFOAM che in Via Campesina”.

Per quanto riguarda strettamente l’associazione, invece, Triantafyllidis sottolinea la necessità di consolidare la crescita delle AIAB regionali, sia in termini di rappresentanza politica, che in termini di servizi.


*Chi sono i nuovi eletti alla direzione politica ed esecutiva dell'AIAB

Alessandro Triantafyllidis - Presidente
Agronomo, laureatosi a Milano, con un Master in gestione delle risorse naturali presso l’Università di Edimburgo, da subito ha lavorato nel campo dell’agricoltura biologica. Nel 1995 converte al biologico l’azienda agricola che tuttora conduce a Varese Ligure con attività agrituristica. Nel 1999 si avvicina ad AIAB e nel 2000 viene eletto presidente dell’associazione regionale ligure. Dal 2002 è il rappresentante del movimento biologico italiano presso il gruppo IFOAM EU, dove riveste la carica di Vice-presidente dal 2005 al 2007. Dal 2004 è il responsabile dell’area internazionale di AIAB, impegnato ultimamente nella revisione della Politica Agricola Comune.

Salvatore Basile (Napoli, 1966) - Vicepresidente
Esperto in innovazioni tecnologiche nel settore agroalimentare, specializzato in agricoltura biologica ed agronica (informatica applicata all’agricoltura). Nel 1993 diviene tecnico di campo AIAB svolgendo prima attività di controllo e promuovendo poi la costituzione dell’AIAB Basilicata e dell’AIAB Campania, di cui diventa presidente fino al 2011. Dal 2002 è membro del CDF, nel quale ha ricoperto la carica di vicepresidente fino alla recente cooptazione nel Comitato Esecutivo Federale. È titolare di un’azienda agricola biologica e dirigente di vari enti di ricerca e formazione per i quali ha coordinato oltre 40 progetti comunitari e nazionali.

Cristina Micheloni (Udine, 1966) - Vicepresidente
Agronomo, coordinatrice del Comitato Scientifico AIAB dal 1993. Si occupa di programmi di sperimentazione e ricerca applicata nel settore delle produzioni vegetali bio e, negli ultimi 5 anni, della vinificazione.
In Friuli si occupa di progetti territoriali dove il biologico viene interpretato come metodo di gestione ambientale e di partecipazione degli agricoltori alle attività di pianificazione. Ha fondato AIAB-FVG ed è componente del gruppo di esperti della Commissione Europea sui temi dell'agricoltura biologica.

Caterina Santori  (Lucca, 1971) - Vicepresidente
Zootecnico, dal 1992 al 1994 fa parte dell’APA di Lucca come tecnico ispettore zootecnico. Dal 2002 collabora con ICEA, svolgendo attività di controllo sulle attività di produzione che di trasformazione zootecnica e vegetali ,e dal 2004 svolge il compito di aiuto CCSOT per le attività zootecniche. Dal 2003 collabora con AIAB Liguria e Toscana in attività di formazione, nel  2004 entra nel direttivo di AIAB Toscana. Sempre per AIAB si occupa, nel biennio 2007/8, delle bioeccellenze all’interno dei parchi nazionali e dal 2007 è vicepresidente nel Consiglio di amministrazione del C.R.D.P del Padule di Fucecchio Onlus. Dall'anno successivo è membro del Consiglio Esecutivo Federale dell'AIAB.


Lorenzo Vinci (Torino, 1965)
Economista di impresa specializzato in economia sociale, è stato presidente della Cooperativa MAG 4 Piemonte di Torino (finanza etica) dal 1999 al 2005, occupandosi della nascita e dello sviluppo della rete di raccolta del Gruppo MAG. Per il Comune di Roma ha diretto gli incubatori di imprese InVerso (imprese sociali e dell’Altra Economia) e Play! (imprese dello spettacolo). Come presidente della business consultant Obi-One svolge attività di consulenza per la pubblica amministrazione, per organizzazioni del terzo settore e per imprese “innovative”. E’ attualmente membro del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Altra Economia (Milano), nonché membro del Consiglio Direttivo dell’AIAB in Piemonte.

Il Congresso dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) è stato realizzato con il patrocinio di: MiPAAF, ministero dell’Ambiente, Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano; con il contributo del MiPAAF e della Provincia di Milano e con il sostegno di Brio spa, BtoBio, Novamont e Sana.

Laura Genga Ufficio Stampa AIAB

Via Piave, 14 - 00187 Roma (RM)
Tel +39 0645437485 -  ufficiostampa@aiab.it

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